Educazione ambientale per le scuole: le Olimpiadi del Riciclo 15–16–17 Ottobre 2025
GECO ha affiancato Teknoservice nella progettazione e gestione della seconda edizione delle Olimpiadi del Riciclo, un evento educativo itinerante dedicato all’educazione ambientale per le scuole. L’iniziativa ha coinvolto le scuole del territorio piemontese in tre giornate di apprendimento esperienziale dedicate alla cultura del riciclo e della sostenibilità ambientale.
Un progetto che conferma come l’educazione ambientale per le scuole, quando tradotta in azione concreta e coinvolgente, possa diventare un potente motore di cambiamento culturale fin dalle prime generazioni.
Educazione ambientale per le scuole: il brief di Teknoservice
Teknoservice, azienda di riferimento nel settore della gestione dei servizi ambientali, opera sul territorio in stretta collaborazione con il Consorzio Covar14, che raggruppa numerosi comuni dell’area torinese. Da questa sinergia nasce la volontà di andare oltre la semplice responsabilità sociale d’impresa: l’obiettivo era portare direttamente nelle esperienze dei più giovani il valore del corretto smaltimento dei rifiuti e della raccolta differenziata, rendendoli protagonisti attivi di un messaggio che spesso fatica a passare attraverso i canali tradizionali.
Per la seconda edizione dell’iniziativa, Teknoservice ha scelto di affidarsi nuovamente a GECO per strutturare un format educativo itinerante, capace di replicarsi in tre location differenti – il Pala Expo di Moncalieri, il Pala Eventi di Orbassano e il Centro Grosa di Nichelino – coinvolgendo circa 240 studenti provenienti da diversi istituti e municipalità del territorio Covar14. La richiesta era ambiziosa: ideare, allestire e gestire interamente le attività delle giornate, garantendo al tempo stesso un’esperienza formativa di qualità e un forte impatto emotivo sui partecipanti.
Come si sono svolte le tre giornate
GECO ha progettato un percorso esperienziale articolato su quattro stand tematici, pensati per alternare momenti ludici e formativi in modo fluido e coinvolgente. Ogni studente ha potuto attraversare tutte le aree, ricevendo al termine di ciascuna attività un timbro sul proprio “Passaporto della Sostenibilità”, strumento simbolico che ha reso tangibile il percorso compiuto.
Le attività educative: apprendimento attraverso il gioco
Le quattro esperienze al cuore dell’evento sono state:
- Quiz sulla sostenibilità: due classi si sono sfidate su temi di riduzione dei rifiuti, tutela delle risorse naturali e riciclo corretto, trasformando l’apprendimento in una competizione avvincente e accessibile;
- Video Spot: divisi in team e dotati di tablet, gli studenti hanno realizzato brevi spot creativi sul tema del riciclo, diventando a tutti gli effetti una piccola agenzia di comunicazione ambientale;
- Paint Your Waste: un laboratorio di pittura creativa in cui i rifiuti – carta e plastica – si sono trasformati in materia prima per opere d’arte, restituite poi alle classi come ricordo duraturo della giornata;
- Corsa ad Ostacoli: una sfida fisica e conoscitiva in cui gli studenti dovevano classificare correttamente i rifiuti nel cassonetto giusto, con momenti formativi a cura degli esperti di Teknoservice al termine di ogni turno.
Organizzazione e gestione logistica dell’evento
Oltre alla gestione degli stand, GECO ha curato l’organizzazione logistica completa dell’evento: dal transfer degli studenti dagli istituti alle location e ritorno, all’allestimento tecnico con palco, luci e impianto audio-video, fino al coordinamento dell’intero staff operativo composto da facilitatori, coach e presentatori dedicati.
Organizza con GECO le tue Olimpiadi del RicicloRisultati e prospettive di un format vincente
La collaborazione tra GECO e Teknoservice ha dimostrato come l’educazione ambientale per le scuole possa essere molto più di una semplice giornata scolastica fuori sede. Le Olimpiadi del Riciclo hanno saputo costruire un format replicabile e scalabile, capace di adattarsi a contesti e location differenti mantenendo intatta la propria efficacia educativa e il proprio impatto emotivo.
Il coinvolgimento diretto degli studenti – non come spettatori, ma come protagonisti attivi di ogni attività – ha reso il messaggio sul corretto smaltimento dei rifiuti più autentico e memorabile. Un approccio che rispecchia appieno la filosofia di GECO: la sostenibilità non si insegna, si sperimenta.
Il successo della seconda edizione conferma la validità di un modello che unisce competenza organizzativa, creatività educativa e attenzione al territorio, e che può diventare un riferimento per tutte le realtà – aziende, consorzi, enti pubblici – che desiderano trasformare il proprio impegno ambientale in esperienze concrete e capaci di lasciare un segno duraturo nelle comunità locali.