8–9 Novembre 2025, Roma
GECO per AIOM: presentano ForestAIOM in occasione del XXVII Congresso Nazionale dell’Associazione AIOM
Presentato ufficialmente il 7 novembre a Roma, durante l’apertura del XXVII Congresso Nazionale AIOM, il progetto conferma il ruolo dell’Associazione come promotrice non solo di progresso scientifico, ma anche di una cultura della sostenibilità che guarda alle generazioni future.
Pensato e realizzato per assorbire le emissioni di CO₂ generate dalle proprie attività ed eventi, AIOM ha potuto tradurre in azione concreta la propria mission e una visione di “cura” più ampia e allargata. Il progetto infatti, realizzato con la consulenza e accompagnamento di GECO, ha offerto l’occasione perfetta per mettere in pratica la sostenibilità: un progetto che traduce intenti in azioni, obiettivi in risultati perché per GECO la sostenibilità non è solo un principio, ma un impegno concreto che si traduce in azioni misurabili e visibili sul territorio.
Le esigenze che hanno dato vita al progetto ForestAIOM
AIOM – Associazione Italiana di Oncologia Medica – rappresenta un punto di riferimento nazionale per la formazione, la ricerca e la diffusione delle conoscenze in ambito oncologico. Consapevole dell’impatto ambientale dei propri eventi, l’Associazione ha scelto di intraprendere un percorso che unisse tutela del pianeta, responsabilità sociale e coinvolgimento della comunità scientifica.
Da questa esigenza nasce ForestAIOM: un’iniziativa realizzata da GECO e volta ad assorbire parte delle emissioni prodotte dagli eventi AIOM attraverso la piantumazione di 500 alberi in tre diverse regioni italiane, trasformando un impegno ambientale in un gesto concreto e duraturo.
Le attività svolte nel progetto
Il progetto ForestAIOM, ideato e sviluppato da GECO, ha visto la realizzazione di diversi step e il coinvolgimento di numerosi partner: dalla valutazione delle emissioni associate agli eventi AIOM alla selezione delle aree da riforestare e alla scelta dei partner tecnici, fino all’effettiva messa a dimora delle piante.
Le fasi principali del progetto sono state:
– l’ideazione di un progetto personalizzato sugli obiettivi del cliente;
– L’individuazione delle aziende agricole e cooperative sociali locali;
– i sopralluoghi nei terreni idonei in Emilia-Romagna, Toscana e Puglia
– la gestione operativa delle prime attività di piantumazione
– la garanzia di tracciabilità e trasparenza dell’intero percorso
– La realizzazione di tutto il materiale di comunicazione per la diffusione dell’iniziativa
Il progetto ha una dimensione non solo tecnica ma anche culturale: durante il XXVII Congresso Nazionale, AIOM e GECO hanno comunicato il lancio del progetto al fine di sensibilizzare e rendere i partecipanti parte attiva di un cambiamento collettivo verso una maggiore responsabilità ambientale.
Il valore della partnership e gli impatti generati
La collaborazione tra GECO e AIOM, in continuità con il percorso intrapreso nel 2024 nasce dalla volontà condivisa di creare un’iniziativa concreta, misurabile e capace di generare benefici reali. ForestAIOM va infatti oltre il semplice assorbimento delle emissioni: costruisce valore per il territorio e per le persone che lo vivono, sostenendo al tempo stesso la biodiversità e la resilienza degli ecosistemi locali.
Gli alberi piantati fino ad oggi sono 500, ma il progetto rappresenta solo l’inizio. L’impegno di AIOM è infatti quello di identificare ogni anno nuove aree nelle regioni che ospiteranno gli eventi futuri, creando un percorso continuo di restituzione ambientale.
La collaborazione relativa a questo progetto non si è però limitata alla semplice cura degli aspetti tecnici: GECO e AIOM hanno voluto costruire un percorso che fosse anche culturale, promosso attraverso iniziative di sensibilizzazione e comunicazione. L’obiettivo, oltre quello primario della cura e della salvaguardia dell’ambiente, è stato quello di rendere i partecipanti agli eventi parte attiva di un cambiamento più ampio, che guarda alla responsabilità ambientale come valore comune.
ForestAIOM è oggi un modello replicabile per tutte le organizzazioni che desiderano mitigare gli impatti dei propri eventi, compensare le emissioni e creare una vera e propria foresta aziendale capace di lasciare un segno concreto sul territorio.