Gestione sostenibile degli eventi fieristici: il caso Regione Sardegna Ottobre – Novembre 2025, Rimini e Barcellona
La gestione sostenibile degli eventi fieristici è oggi una sfida concreta per chi partecipara a manifestazioni internazionali in modo responsabile. GECO ha affiancato AB Comunicazioni in questo percorso durante due appuntamenti di primo piano: il TTG Travel Experience 2025 di Rimini e l’IBTM World 2025 di Barcellona. In entrambi i casi, la Regione Sardegna era presente con i propri stand espositivi. Il progetto dimostra come la sostenibilità possa – e debba – entrare nel mondo fieristico, dalla pianificazione degli allestimenti fino alla gestione della filiera dei fornitori.
Una gara pubblica, una partnership strategica
AB Comunicazioni ha vinto la gara indetta dall’Assessorato del Turismo della Regione Autonoma della Sardegna. L’incarico riguardava la realizzazione, l’allestimento e la gestione degli stand espositivi nelle due manifestazioni. Il bando richiedeva esplicitamente l’adozione di un Sistema di Gestione Sostenibile degli Eventi conforme alla norma ISO 20121, standard internazionale di riferimento per gli eventi responsabili.
Il ruolo di GECO come società ausiliaria
Per rispondere a questo requisito , AB Comunicazioni ha scelto di avvalersi di GECO come società ausiliaria certificata. GECO è una delle circa 100 realtà in Italia a possedere la certificazione ISO 20121 rilasciata da Bureau Veritas. Il suo contributo ha coperto l’intera progettazione e supervisione del sistema di gestione sostenibile degli eventi fieristici, curanto la redazione della Relazione Illustrativa e la produzione della relazione conclusiva con i risultati conseguiti.
Cristina Carsana, Executive Creative Director, ci racconta la collaborazione vincente tra GECO e AB Comunicazioni
Le azioni sostenibili messe in campo
Per entrambe le fiere – lo stand da 600 mq a Rimini e quello da 130 mq a Barcellona – GECO ha definito e monitorato un piano di azioni sostenibili che ha attraversato tutte le fasi dell’evento, dall’organizzazione all’allestimento fino al disallestimento.
Logistica e imballaggio
Il team ha ottimizzato le spedizioni per ridurre il numero di viaggi e i km percorsi, privilegiando fornitori in grado di aggregare i carichi. I materiali di imballaggio utilizzati sono stati riciclabili o riutilizzabili.
Catering
Il team ha dottato materiali compostabili, soluzioni refill per ridurre gli sprechi alimentari, menu inclusivi con alternative vegane e per intolleranze, e prodotti per la pulizia certificati Ecolabel.
Allestimento e fornitori
Il team ha privilegiato arredi a noleggio e – scelta particolarmente virtuosa – ha riutilizzato parte degli elementi tra le due location, riducendo concretamente la produzione di rifiuti e l’impatto ambientale complessivo. I fornitori coinvolti sono stati selezionati anche sulla base del possesso di certificazioni ambientali e di responsabilità sociale, tra cui ISO 20121, FSC, ISO 9001 e score ESG. I materiali di stampa risultano ecosostenibili e conformi ai Criteri Ambientali Minimi.
Energia e rifiuti
La gestione dei rifiuti è stata supportata da cartellonistica dedicata per la raccolta differenziata, con verifica delle politiche di smaltimento di entrambe le location, mentre l’illuminazione LED e lo spegnimento sistematico degli impianti a fine giornata hanno contribuito alla riduzione dei consumi energetici.
Un modello di avvalimento che genera valore condiviso
La collaborazione tra GECO e AB Comunicazioni rappresenta un esempio concreto: la gestione sostenibile degli eventi fieristici non è un adempimento burocratico. È un sistema integrato di scelte operative — misurabili, documentabili e migliorabili. L’agenzia rafforza la propria proposta in gara, l’ente pubblico riceve una gestione certificata e tracciabile e il territorio ottiene una rappresentazione istituzionale improntata a criteri di responsabilità.
Per GECO, questo progetto conferma come la sostenibilità negli eventi non sia un adempimento burocratico, ma un sistema integrato di scelte operative – misurabili, documentabili e migliorabili edizione dopo edizione. La relazione conclusiva prodotta non è solo un resoconto di quanto realizzato, ma una mappa di azioni di miglioramento per le prossime partecipazioni fieristiche: perché ogni evento è un’opportunità per fare meglio.